Vorrei tanto che si accorgesse di me. In fondo sono io l’unica scema che, dopo un anno, continua a sorridere non appena si imbatte in una sua foto o scoppia in lacrime quando capisce che non ci sarà mai nulla, nulla, nulla perché si è semplicemente fatta un film da sola.
Sono io la deficiente che ricorda ogni piccolo dettaglio insignificante della sua vita pur non sapendo un cazzo perché in due settimane come fai a conoscere qualcuno!? Come? Come fai ad innamorarti in 14 giorni? È impossibile! E vaffanculo, a me è successo.
Perché non so dimenticare?
― Rosa Equestre; la solita (via volevosoloessereamata)
Sto imparando a volermi bene e ho scoperto di essere bella. O meglio, lo sono per me stessa. Farò di tutto per esserlo, ecco. E non mi importa più di nulla.
Ho deciso di essere bella e sarò bella.
― Rosa Equestre; la solita (via volevosoloessereamata)
Io non sarò mai la ragazza che piace. Potrei dimagrire anche 70kg o farmi una bella plastica facciale e lo stesso nessuno ci penserà a me. È forse un discorso stupido, ma non so, è come se qualsiasi cosa facessi o dicessi sia così. Davvero, ne sono certa. Io non piacerò mai a nessuno perché la merda non è all’esterno, ma dentro di me. Non sono mai stata scelta, mai. Sono un disastro nei rapporti umani, non li so gestire e finisco sempre per starci male. E sono sempre sola. E mi vien pure paura di conoscere altre persone, di provare ad uscirci anche per un paio d’ore. Che razza di cagasotto. E non parlo tanto per parlare, è davvero così. Non sono nata per piacere.
― Rosa Equestre; la solita (via volevosoloessereamata)
Ho le crisi d’affetto."
“Cioè?”
“Ho bisogno di abbracciare qualcuno, ma subito dopo inizio a piangere.”
“Fai così perché ti senti sola.”
“Ecco, mi viene da piangere. Ci penso e piango. Ho una tale confusione in testa!”
“Dimmi cos’hai, avanti!”
“Cosa faresti se la vita ti proponesse qualcuno che è sbagliato, ma che può darti tutto l’amore del mondo? Ti lanceresti?”
E a me è venuto subito da pensare a qualcuno, inutile dire chi, è sempre lui.
“Si, mi lancerei centocinquanta mila volte. Sono irrazionale, l’amore, per me, è tutto.”
“Ti lanceresti pur sapendo che lui sia sbagliato per te e che il suo amore possa durare meno di un battito di ciglia?”
E ho continuato a pensarci, a pensarlo, a pensare che sono una stupida che non capisce che chi non ti ha voluta in passato, non ti vorrà mai.
“Si, ci proverei.”
“Anche se hai accanto il ragazzo più buono del mondo che ogni giorno ti dimostra che ti vuole bene, ma non è di quel bene che tu hai bisogno?”
“Lo sai che sono portata per gli sbagli. Sai anche che io non sono per le cose semplici, devo complicarmi la vita.”
E piange.
“Tu mi credi se ti dicessi che mi ricordo tutto di ieri sera? Ricordo ogni minimo particolare, ogni dettaglio.”
E ho riso perché io ricordo perfino quanto pesava.
“V, si, ti credo cecamente. Sai come si chiama questo? Colpo di cuore. Sai quando accade? Quando incontri qualcuno e dopo due ore capisci che la tua vita ha senso da due ore. O quando ti ricordi che odia il caffè o ti chiedi se avrà o meno quel ciondolo stupido che ti rubò per appenderlo alla chiavi dell’auto. Ti rendi conto che parli di lui di continuo e che faresti di tutto pur di parlarci ancora una volta, ma non puoi perché a lui non importa di te. Ti rendi conto che ogni cosa, ogni minuscola cosa, rivedi la te di un anno fa e quei pochi giorni che hai vissuto, ma vissuto davvero, e solo perché ti sei sentita prendere da lui. È un po’ come dire “so che non c’è futuro, ma io voglio provarci.” Pensa che ci penso di continuo.”
E piange. È confusa, non sa cosa vuole. Peccato che io invece ho le idee molto chiare. Un film si chiama “Maledetto il giorno che t’ho incontrato.” E si, maledetto, maledetta malinconia di quel niente che era tutto.
“E tu, Rò, tu ci credi all’amore?”
“No, credo allo schifo, credo nell’odio. Non puoi amare qualcuno e provare allo stesso tempo schifo per lui, giusto? No, non sono innamorata, non voglio, non posso, non è così. Sono stupida. Ecco, questo si
― Rosa Equestre; la solita (via volevosoloessereamata)