Scrivetemi uno smile ”:)” e vi dirò cosa penso del vostro blog. Ho voglia di conoscerne di nuovi!
Vedeva la bellezza la dove il delicato aveva le spine, dove il punto si macchiava di sangue, dove il candido tendeva al perverso.
― (via volevosoloessereamata)
Anonimo: sono una persona che sta bene sola. Non sento la mancanza di una persona al mio fianco. Però a volte penso che dovrebbe essere bello avere qualcuno per il quale tu sia il mondo. E niente, sentivo il bisogno di dirlo a qualcuno. S

volevosoloessereamata:

Mi ricordi tanto me. Non è una frase grammaticalmente corretta ma fa nulla. Mi sentivo anch’io così. Mi sono sempre sentita così. “La non scelta,” no? E fa davvero male non esser mai scelta. Ci rimani male perché pensi che ci sia qualcosa di sbagliato in te. Ti senti un ufo, un alieno in mezzo alle altre. Non hai nulla da raccontare, da vivere, ti resta solo sognare. E ti racconti che stai bene, che non ti serve nessuno, ma le notti insonni non le dimentichi. E le lacrime? Quelle lacrime versate per l’ennesimo ragazzo che ha deciso di scappare..chissà poi perché. Ti ha lasciata dopo un giorno o due o una settimana, ma te già eri legata perché in cuor tuo speravi “fa che questa sia la volta buona.” E non è mai stata”la volta buona.” Piangi guardando i film d’amore o anche solo le coppie che si tengono per mano. Non hai mai ricevuto un pensiero a San Valentino e te non sai manco cosa vuol dire avere qualcuno accanto. Un bel giorno però noti un ragazzo su un social. Che banalità conoscersi così, no? Lui presta attenzione ad ogni cosa che posti. E tu credi che o sia un maniaco o semplicemente apprezza un po’ la te che odi tanto. Passa tanto tempo, lui continua. Pure le amiche ti fanno notare che c’è qualcosa di strano. Non ha però il coraggio di scriverti,ti spia da lontano. E tu, che sei un po’ sfacciata ogni tanto, gli scrivi. “Potrei scrivere qualsiasi cosa e tu mi leggeresti.” E da lì iniziate a parlare ogni giorno. Vive lontano, di poco, ma lontano. Napoli-Caserta, ci arrivi in un secondo eppure una distanza così piccola può causare una malinconia innata. Buongiorno, come stai, dove sei, tante risate, buonanotte. Ogni singolo giorno. Si facevano le cinque del mattino e ci si addormentava scrivendo. A te piace da morire, ma lui non mostra nessun interesse. Cerchi di esser dolce però non capisce. Un giorno ti dice che magari qualche volta potrebbe passare per Napoli. E tu sei così felice! Però quel “qualche volta” non arriva mai.Subentra un ragazzo. Molto carino, molto buono. Ti chiede ripetutamente di vedervi e a te sembra di tradire quello li che ti piace tanto. E infatti gli scrivi che qualcuno è interessato a te sperando in una reazione, ma lui nulla. Un Sabato, cosi..impulsivamente, decidi di accettare e di cedere a quel ragazzo così insistente. Ci esci, stai bene. Hai però la consapevolezza che non è ciò che vuoi ma è ciò di cui hai bisogno. Avverti ciò che vuoi e stranamente ottieni una reazione, una scenata, parole stupende. Trema, sta male, ha paura, non vuole perderti. E tu ti senti di avergli spezzato il cuore pur desiderando assolutamente lo stesso cuore. Ti metti alle strette: ciò che vuoi o ciò di cui hai bisogno. E dopo mille sensi di colpa, scegli. Scegli ciò che vuoi. Vi incontrate, vuoi un bacio, vuole un bacio, non vi baciate. Torni a casa felicissima. Mangi un quintale di gelato e non fai che chiederti il perché di quel bacio mancato. Continuate a vedervi, la distanza si fa sentire. Menomale che c’è Skype! Ridete, imparate le abitudini di ognuno, state cosi bene. Vi vedete ancora. Passa un mese, non proprio. E lui ti dice che è innamorato pazzo di te. E tu piangi. Inizi a capire che forse non ti vuole. Pensi “mi prende in giro! come può amarmi?” E passi la settimana più intensa della tua vita. Piangi per ogni cosa, non fai che mangiare, ti senti uno schifo. Ma lui c’è! E ti ripete che è pazzo di te. Parlate e ti racconta che tu sei la sua prima, la prima donna. Ti dice che non si è mai innamorato di qualcuno ma solo di te. Non ha mai provato ciò che prova per te. E tu ti senti fragile! Hai paura di perderlo. E mentre vi videochiamate, ti guarda strano. Scoppi in lacrime. Non avevi un attacco di panico da un secolo. Lui è li che ti ascolta. Vuole venire da te, ma sono le tre di notte! Rifiuti. Ma piangi, ancora, ancora. “Non lasciarmi.” ancora, ancora. Fa di tutto per farti sorridere! “Mi sto innamorando di te.” Martedì è un mese,poco per amarsi no? Ti ho scritto tutto ciò per farti capire che io ero come te. O non mi chiamerei “volevosoloessereamata,” no? Vorrei farti capire che qualcuno c’è, davvero. Certe cose le senti a pelle. Puoi conoscere qualcuno da un’ora e magari sentire che forse è la tua persona. Ti dico solo che l’amore fa paura, troppa paura. Ti rende cosi fragile e insicura. Forse è un bene sognarlo soltanto. Ma vuoi paragonare un bacio reale ad uno che esiste solo nella tua testa? Voglio farti capire che l’amore non c’è, non lo so, ma esistono le persone. Ci sono persone che hanno delle ferite. C’è una singola persona che possiede le tue stesse cicatrici. Ci si innamora di chi è danneggiato esattamente come noi. Un giorno troverai quella persona che sarà capace di allegerirti la vita. E tornerai a casa con il segno delle sue labbra sul collo e con la sensazione di essere tremendamente sua. Non sei sola, ma sua. Buona fortuna! Dai un morso alla vita. So che non ci credi più ma questo è proprio il momento giusto. Quando pensi di non farcela, di crollare, la vita ti da una spinta. E lì, sulla cima, c’è un panorama stupendo. C’è un’alba, la nascita, la tua rinascita. -S, ti auguro di trovare uno di quegli amori così forti da toglierti il fiato. She will be loved!

I genitori non capiscono che con le loro parole fanno del male ai propri figli. Il bello è che dopo si rendono conto di sbagliare e fanno di tutto per avere la vostra attenzione. Chiedono opinioni sul nulla e sono magicamente interessati a ciò che dite. Non vi interrompono più mentre state parlando, non cambiano più discorso. “Lì ci sono i soldi, se vuoi puoi andarci.” E poi tra un’ora rifaranno lo stesso errore. Vi feriranno ancora, ancora, ancora e ancora. Cercheranno poi di rimediare. Ma quante volte bisogna sbagliare per rendersi conto che non si deve commettere lo stesso errore? Perché o sono dei rincoglioniti pazzeschi o mi hanno adottata.